Ristorante La Croix Blanche

La Croix Blanche esiste come locanda da circa quattro secoli. Il percorso dei viandanti, diretti verso la Svizzera per la Via Francigena, passava dal retro dello stabile attuale. Si percorreva a piedi, o a dorso di mulo, oppure a cavallo fino all’anno 1800 quando i genieri dell’esercito Napoleonico tracciarono la nuova strada del Gran SanBernardo. Con l’avvento delle diligenze, la casa venne ingrandita per creare gli stallaggi per cavalli e carrozze. Qui hanno fatto tappa i primi escursionisti giunti dall’estero alla scoperta della Valle d’Aosta (significativa la dicitura “welcome” che appare sul logo originale del l’800). Qui hanno sostato gli ufficiali di Napoleone mentre le truppe si accampavano nei prati antistanti ancora oggi chiamati “prés des francais”.

Oggi bar e ristorante sono ricavati negli spazi allora destinati alle diligenze. Nella sala da pranzo un vecchio carro agricolo viene imbandito con gli antipasti. Al centro una griglia a carbone di legna per cuocere le carni, è abbinata a spesse lastre di pietra locale (lose) per la cottura delle verdure. Al bar si possono consumare merende con (sempre presenti) mocetta, fontina e il rinomato prosciutto crudo di Bosses. Prima di entrare, bel tempo permettendo, si può usufruire di un ampio terrazzo che offre sia il servizio di bar che di ristorazione: siete in questo momento in quello che era il fienile della casa.

Al piano inferiore esisteva la tipica rimessa agricola, che alla fine degli anni ’60 venne trasformata in discoteca e battezzata con il nome (ancor’oggi in auge) di “La Remisa – disco e piano bar”-

Ambiente rustico di montagna. griglie e pietre di cottura al centro sala. Due dehors estivi.
Piano bar e discoteca il venerdì e il sabato sera.

Coperti:

120 Posti in Déhors:80

Riconoscimenti :

Guida Michelin anno 1981, Guida La Gola anno 1999,

Specialità:

Piatti tipici valdostani
Carne e verdure cotte sulla pietra

Etichette Vini:

carta vini fotografica con circa 400 etichette nazionale di cui circa 60 etichette valdostane

Ristorante La Croix Blanche Etroubles

Etroubles

Il piccolo borgo di Etroubles, è situato a circa 1270 mt di altitudine, nella splendida cornice alpina della Valle del Gran San Bernardo, nella quale ha sempre svolto il ruolo di piccola capitale. Caratteristico borgo medievale Valdostano, composto dalle tipiche case in pietra dai tetti in lose, fontane, chiesette e vecchie stradine in ciottolato, Da ammirare anche la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Pantaleone. Étroubles è una tappa irrinunciabile lungo la storica Via Francigena, che da Canterbury portava a Roma.

Il comune ingloba tanti piccoli villaggi che raggiungono i 1600 metri di quota, mentre gran parte del territorio è formato da boschi e pascoli. Tutt’intorno, a proteggere l’abitato si dispongono vette maestose come il Monte Vélan, la Salliaousa o il Mont Fallère e prati verdissimi, dove pascolano indisturbate le mucche di razza Valdostana che forniscono il latte per uno dei prodotti tipici di questa zona: la Fontina. La Fontina è un formaggio a Denominazione d’Origine Protetta (DOP) fabbricato con latte intero di mucca di razza valdostana, alimentate prevalentemente con foraggio verde nel periodo estivo e con fieno locale nel resto dell’anno.

Etroubles vanta nel suo territorio una produzione di fontine d’alpeggio di ottima qualità, premiate nel 2009 come le migliori della Valle d’Aosta, grazie ai pascoli incontaminati e alla maestria del casaro. Nel 1853 fu fondata ad Etroubles la prima latteria turnaria della Valle d’Aosta. Qui gli agricoltori del capoluogo convogliavano il latte per produrre la tipica fontina.

All’interno del vecchio locale è allestito un museo che illustra le varie fasi di lavorazione del formaggio, del burro e del ceras con gli attrezzi originali dell’epoca. Altre specialità del posto, sono: la panna di montagna servita con lamponi e il pane nero (conservato sui ratèlì, le rastrelliere del pane).

L’amministrazione comunale, ha realizzato, nel maggio 2005, un progetto unico in Valle d’Aosta: “un museo a cielo aperto” unendo così il suggestivo paesaggio di montagna a opere artistiche. I borgo ospita 21 opere d’arte firmate da artisti di fama mondiale che rimarranno esposte 365 giorni all’anno.

Etroubles è sede di un caratteristico Carnevale, in cui le maschere indossano costumi tipici rievocanti il passaggio delle truppe napoleoniche. Il corteo delle maschere al gran completo fa il giro del borgo e dei villaggi il giovedì e il venerdì grasso allietando con canti e balli le fredde giornate invernali. Altra festa molto sentita è la Veillà D’etroble, una rappresentazione degli antichi mestieri, che si svolge in estate. Per una sera, Etroubles e i suoi abitanti rievocano i tempi passati. Nella strada principale del paese e nelle stradine laterali sono riproposti dal vivo vecchi mestieri. Per maggiore informazioni sulle manifestazioni a Etroubles, contattare il Comune.

In estate

Passeggiate tonificanti immersi nella natura delle Alpi, arrivando fino ad alte quote. Soggiorni di riposo e relax in un’ambiente unico.
Collegamento automobilistico con la Svizzera tramite il tunnel del Gran San Bernardo (aperto tutto l’anno) e la panoramicissima strada che sale al passo del Gran San Bernardo (aperto solo d’estate).

In inverno

Nei dintorni di Etroubles è possibile praticare tutti gli sport invernali più diffusi. In località Flassin Inserire link si estende su di una superficie di circa 50.000 metri quadri Il parco giochi sulla neve. Pista di Fondo “Alta Valle del Gran San Bernardo”: tre anelli, perfettamente battuti sia per l’alternato che per lo skating, si sviluppano su una lunghezza totale di 18 chilometri, con tratti variabili in radura e in splendide foreste di abeti. Un attrezzato “Foyer de fond”, con sala sciolinatura, spogliatoi, doccie , servizio di noleggio e bar-tavola calda, completa l’offerta sciistica della stazione.

A 5 km in località Crevacol, si trova il comprensorio sciistico di Crévapark, che sovrasta il villaggio di Saint-Rhémy-en-Bosses e si sviluppa da 1640 a 2450 metri di altitudine. Ben 22 chilometri di piste coprono un dislivello totale di 810 metri e sono in grado di soddisfare tutte le esigenze degli sciatori, dai principianti ai più esperti.

Altri riconoscimenti di Etroubles

Via Francigena

“À Étroubles avant toi sont passés… Parcours historique et culturel sur la route du Grand-Saint-Bernard
Un percorso storico culturale con grandi opere per ricordare i personaggi che sono transitati nella valle del Gran San Bernardo.

Legambiente

La Legambiente ha attribuito a Étroubles la bandiera verde nell’ambito della Carovana delle Alpi 2006

Borghi D'Italia

Étroubles (unica in Valle d’Aosta) è stata inserita nellAassociazione Bandiera Arancione
La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano rivolto alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità.

Bamdiere Arancioni

Étroubles è stata inserita nellAassociazione dei Borghi pi\’f9 belli d’Italia
Per essere ammessi occorre corrispondere ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l’armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino.